Dott.ssa Beatrice Soliani
Psicologa – Psicoterapeuta della Gestalt
“Riprendere in mano la propria vita parte da un contatto. Facciamolo ora.”
Come lavoriamo insieme
Accompagno adolescenti, adulti, coppie e famiglie integrando la cornice gestaltica con strumenti tecnici mirati:
Terapia di Coppia e Familiare: Per trasformare il conflitto in un’occasione di incontro e cura.
EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing): Iscritta come socia all’Associazione EMDR Italia. Per l’elaborazione dei traumi, permettendo al passato di smettere di ferire nel presente.
Training Autogeno: Per favorire la regolazione emotiva, la gestione dell’ansia e il riequilibrio psicofisico.
Ambiti di intervento:
Ansia, depressione e difficoltà di autostima
Traumi relazionali e gestione delle crisi evolutive.
Dipendenze e disturbi del comportamento alimentare (in sinergia con i servizi territoriali).
Sostegno alla genitorialità e dinamiche di coppia.
Benvenuti nel Mio studio
La terapia non consiste in un processo statico, ma più ad una danza tra Io, Tu e Noi. È l’arte di riscoprire come stare in relazione con l’altro senza perdere sé stessi, trasformando la crisi in una nuova possibilità di movimento.
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La crisi come terreno di scoperta
Credo profondamente nel valore trasformativo dei momenti difficili. Come sosteneva Albert Einstein:
“La creatività nasce dall’ansia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nascono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato.” (tratto da Il Mondo come lo vedo io)
In quest’ottica, il sintomo non è un “guasto” da riparare, ma un adattamento creativo: la soluzione più intelligente che la persona trova per proteggersi in un momento critico. Il mio obiettivo non è “curare un difetto”, ma offrire un sostegno specifico per:
Ripristinare la Spontaneità: Ritrovare quella fluidità di pensiero e azione che è andata persa o che non si ha mai avuto il permesso di sperimentare.
Sentire l’Esperienza: La consapevolezza autentica non nasce dalla logica, ma dal corpo che torna a sentire.
Abbracciare la Fenomenologia: Osservare l’esperienza nella sua interezza per non perdere mai di vista la visione d’insieme.
“Permettersi un percorso terapeutico significa creare un luogo in cui sentirsi visti e riconosciuti, passando dalla solitudine del malessere alla pienezza dell’incontro.”
